MAURO MONNI
Attore, autore, regista e formatore vive e lavora a Firenze.
Da molti anni collabora con diverse riviste culturali pubblicando romanzi di narrativa. Nel 1995 ha vinto il secondo premio al Concorso letterario ‘Livio Paoli’ col romanzo “Se ricominciare è una questione di scelte” ottenendo un rilevante successo di critica. Nel 2005 è uscito il suo romanzo “Visto da qua (il cielo è ancora più blu)” del quale nel 2018 è stata realizzata una nuova edizione aggiornata e rivisitata per la Ventura Edizioni. Nel 2014 la Regione Toscana in collaborazione col comune di Campi Bisenzio e quello di Signa, ha pubblicato il suo romanzo breve “13 agosto 1944” in occasione del 70° anniversario della Liberazione della Piana Fiorentina.
Dal 2002 lavora, come attore e arbitro professionista, nel campo del Match di Improvvisazione Teatrale. Nel 2010 ha fondato la scuola di avviamento al Match d’Improvvisazione Teatrale “Improvvisarzana” a Sarzana (La Spezia).
Ha partecipato a molte produzioni sul teatro-racconto interpretando tra gli altri testi di Calvino, Wilder, Pavese, Shakespeare, Wilde, Tolkien, De Luca e Culicchia.
Col suo “Feltrinelli, una storia contro” ha rappresentato l'Italia al “Festival Internazione de Teatro de La Habana", a Cuba.
Ha partecipato al film "Il piccolo grande senso del dovere" di Daniele Lamuraglia; alla trilogia "GDR: gioco di ruolo" di Paul Cameron e a "Villa Triste" di Fabrizio Favilli.
Dal 2006 collabora col MIUR, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per il quale ha svolto, tra gli altri, corsi di formazione relativi all’accoglienza sociale tra ragazzi, cyberbullismo e dispersione scolastica. Sempre per MIUR ha realizzato un percorso formativo rivolto ai detenuti stranieri della Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato. Per la Rai, oltre ad aver partecipato come inviato per la trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, dal 2014 al 2016 ha curato la regia teatrale della diretta da Firenze della trasmissione “Palermo chiama Italia” in occasione dell’anniversario della strage di Capaci.
Dal 2014 collabora con l’Istituto Pediatrico Meyer di Firenze, dove propone laboratori ludici destinati ai piccoli pazienti.